PRESENTE E FUTURO DELLE PMI ITALIANE

QUALI SONO LE SFIDE DEL PROSSIMO FUTURO CHE VEDRANNO IMPEGNATE LE NOSTRE PMI?

Andrea Radin, Manager di Rete  ce lo spiega in questo interessante articolo sulle reti d'impresa.

 

Le nostre PMI, che sono il 99,9% del tessuto imprenditoriale italiano, sono la nostra ricchezza che non può andare perduta o, meglio, che va VALORIZZATA. Se poi il 94% di queste sono aziende con meno di 10 dipendenti (aziende principalmente ‘terziste’ e della subfornitura) cosa si può fare?

Innanzitutto ci dev’essere il rispetto e la constatazione che le nostre PMI hanno eccellenze e saperi che si traducono in lavorazioni speciali, semilavorati, prodotti che hanno fatto e fanno il successo della Media e Grande azienda Italiana ed Europea.

In questi 15 anni sono aumentate in maniera esponenziale le minacce ma anche le opportunità per le nostre PMI: trovarsi negativamente nella prima situazione o positivamente nella seconda dipende dalla capacità di affrontare queste 4 sfide:
1. Sfida della velocità: rapidità di cogliere nuove opportunità di business che il mercato presenta;
2. Sfida del rapporto con il cliente: il cliente è la chiave del successo per un’azienda;
3. Sfida della flessibilità: spostare il focus dai confini interni dell’organizzazione alla rete di relazioni con l’esterno;
4. Sfida della conoscenza: creare un sistema persone-organizzazione basato sulla capacità di scambio e impiego di conoscenze e competenze, per una rapida condivisione.

La soluzione che le PMI hanno per affrontare queste sfide è quella dell’aggregazione in rete d’impresa: le imprese hanno modo di unire due fattori, in primo impatto contrastanti: AUTONOMIA e CONDIVISIONE.

Attraverso le reti d’impresa si attivano questi processi:
1. Economie di scala attraverso l’utilizzo di risorse comuni (produttive, commerciali, tecnologiche, umane);
2. Economia della specializzazione dove il partner si concentra sulla sua eccellenza e per il resto sfrutta il sapere degli altri;
3. Co-innovazione  con la riduzione dei costi in ricerca e sviluppo e la nascita di nuovi prodotti competitivi sul mercato;
4. Economia della conoscenza dove si moltiplica l’uso della conoscenza che può essere applicata agli altri partner e/o clienti della rete.

Non resta che impegnarci a fare in modo che le nostre aziende si aggreghino e colgano le opportunità che il mondo ci presenta, superando quegli ostacoli e resistenze che il CAMBIAMENTO porta con sé.

 

 

Andrea Radin- Advisor EXE ADVISOR e Amministratore Spazio Rete s.r.l

Siete interessati ai nostri servizi?

EXE SUPPORTS MADE IN ITALY

EXE ADVISOR SUPPORTS MADE IN ITALY EXE ha deciso di supportare le imprese che quotidianamente si impegnano a portare alto il nome del nostro Paese attraverso la produzione di beni e servizi tipicamente italiani o comunque prodotti attraverso l'ingegno e la passione italiana. Il nostro [...]


Leggi tutto